Era da tempo che volevo provare una escursione in solitaria, non troppo impegnativa, con l’obiettivo di ri-iniziare con le passeggiate in montagn, la decisione però veniva rinviata di giorno in giorno a causa della mia innata capacità nel perdermi in ogni dove. Fortunatamente questa estate sono riuscito a trovare questo fantastico programma Oruxmaps per il mio HTC Hero. Il programma è un perfetto GPS cartografico da usare nelle attività outdoor. Ho quindi iniziato ad usarlo l’estate scorsa per capirne il funzionamento e verificarne l’affidabilità in passeggiate che conoscevo. Il programma è risultato intuitivo e facile da utilizzare, unico difetto che ho riscontrato è il fatto che non vi è collegato un programma per la gestione e la creazione delle mappe off line se non usando direttamente le funzionalità del telefono. In fondo un piccolo problema se confrontato allo strumento completamente gratuito.
Scelta del percorso
Giunta quindi la decisione sullo strumento restava ora la scelta del percorso, infatti questo doveva comunque essere alla mia portata atletica, ma comunque in grado di essere considerato un trekking interessante e sopratutto un percorso nuovo. Per trovare la soluzione miglore un prezioso aiuto mi è giunto dal sito Gpsies al qualse sono iscritto e che è una fonte inesauribile di percorsi e tracce da scaricare nel formato che si vuole. Il sito è ben strutturato e permette anche di rielaborare il percorso in maniera semplice e intuitiva condividendolo poi con chi si vuole.
Il percorso Nave – S.Onofrio – Conche
La scelta è ricaduta quindi sul percorso titolo del mio post:
La partenza è situata in un comodo parcheggio nel paese di Nave in provincia di Brescia.

Il percorso parte con un piccolo tratto di asfalto, fino a che, poco visibile sulla destra, inizia il vero e proprio sentiero.

Il sentiero sale subito con una discreta pendenza rendendo difficile l’ascesa, specie se come me siete poco allenati. Purtroppo a causa delle scarse condizioni meteo non ho potuto godere del bel panorama che sicuramente un tempo miglore offre, in compenso però sono riuscito a gustarmi una soffice neve che si presentava sia sul mio percorso sia tutto inteno a me.
Mentre si sale, di tanto in tanto, si possono incontrare madonnine o soste atrezzate, molto gradite per potersi riposare e fermare magari per una foto. Di contro però il percorso passa attreverso svariati piloni dell’alta tensione che sicuramente non si addicono allo spettacolo naturale che altrimenti contraddistingue il luogo, oltre a questi, sono presenti innumerevoli posti fissi di caccia alcuni di essi pericolosamente vicini al sentiero.

Dopo circa 2 ore di salita si giunge a S.Onofrio dove ci si può fermare per riposarsi. Il rifugio chiuso nel periodo invernale dovrebbe riaprire in estate visto la possibilità di raggiungerlo tramite strada carrozzabile.

Da qui si riparte con una piccola deviazione alla traccia GPS, seguendo la strada carreggiabile facilmente individuabile che vi porta in circa 400 mt a riprendere il sentiero n.434 diretto in Conche. Il percorso ora in leggera discesa si snoda nel bosco sbucando su una strada dove è possibile ricongiungerci con la salita per il santuario delle Conche. Ormai la metà del percorso è vicina, con un semplice sentiero, si raggiunge in 45 minuti il Santuario.
Dopo gli sforzi ci troveremo quindi ai piedi dell’eremo che ci accoglie con tutti i servizi necessari (compreso un ottimi ristoro).

Il percorso proposto ci fa quindi ridiscendere verso nave completando il giro in un anello di circa 14,5Km. La discesa proposta è abbastanza ripida ma permette di risparmiare quasi 3 Km, restando comunque panoramica e piena di interesse.
Di seguito potete trovare il link diretto al percorso sul sito gpsies dove potete scaricarlo nel formato che più vi aggrada.
LINK GPX